24/01/2012

Parte la nuova Rassegna Sindacale, si richiedono giudizi e critiche

Il numero 1 del 2012 di Rassegna Sindacale, nella nuova veste editoriale decisa di comune accordo dalla segreteria della Cgil, da Edit. Coop e da me medesimo, esce in queste ore proprio mentre parte il fondamentale negoziato sulla riforma del mercato del lavoro. Per questo l’approfondimento centrale del nuovo giornale non poteva che essere dedicato al tema del lavoro, anche se le prime tre pagine non hanno alcun aggancio concreto con la trattativa partita lunedì scorso, con molte difficoltà peraltro.
 

 

Quello che Rassegna si propone e sulla quale è stata costruita la linea editoriale rinnovata, è di offrire ai lettori spunti di riflessione, articoli e inchieste giornalistiche, pagine di servizio, che ci aiutino tutti a comprendere cosa sta accadendo. Prenderemo spunto dai fatti di attualità, specie sindacale, per approfondirne gli aspetti essenziali. Ci occuperemo di vere e proprie campagne di stampa che faranno riferimento (non sempre però) alle iniziative del sindacato. In questo senso lavoreremo in collegamento con le strutture e le categorie della Cgil ma per aprire la riflessione all’intera società italiana, al mondo sindacale nel suo complesso, all’impresa, agli esperti, ai cittadini.

Come abbiamo scritto nell’ultimo numero del 2011, il rinnovamento editoriale del settimanale si lega strettamente alla decisione di realizzare, con il nostro sito web Rassegna.it diretto da Davide Orecchio, una vera e propria agenzia di notizie e servizi sui temi del lavoro alla quale è affidato il fondamentale compito di informare i lettori tradizionali ma anche l’intera opinione pubblica su quanto accade in Italia e nel mondo sui diversi fronti sociali, economici, sindacali.


Giornale e web, inoltre, sono due aspetti rilevanti di una più generale riorganizzazione dell’intero sistema dell’informazione e della comunicazione della Cgil che riguarderà nelle prossime settimane Radio Articolo 1, diretta da Altero Frigerio, la web tv, il portale della Cgil e l’ufficio stampa della confederazione. Un grande sforzo di rinnovamento che coinvolgerà tutta l’organizzazione ed in particolare gli uffici stampa delle categorie e dei territori, oltre che i dipartimenti e le strutture confederali.


Noi, intanto, partiamo con la nuova Rassegna e con il sito-agenzia. Stiamo ovviamente sperimentando formule e contenuti sui vorremmo aprire un confronto con i nostri lettori, con chi sfoglia il settimanale e con chi consulta il sito. Attendiamo quindi i vostri giudizi, i suggerimenti, le critiche che ci aiuteranno a fare bene il nostro lavoro al servizio dei lettori. Ringrazio chi ci legge ma anche tutti i dipendenti di Edit. Coop. per l’impegno con cui stanno realizzando questa evoluzione della nostra storia.



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